Protocollo Ritka

LA MEDICINA QUANTICA E GLI ESSERI VIVENTI

Da cosa è composto un corpo umano…

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IRRADIAZIONI NATURALI

Infrarossi 860/960 nm
Campo magnetico 35 mT
Luce rossa 640/740 nm

 

 

 

Il cambio di oscillazione tra materia e onde.
Paradosso di Louise Victor de Broglie (1924)

L’uomo come un modulo

“L’abbassamento del potenziale di
energia nelle cellule somatiche, ha
come conseguenza una carenza di
ossigeno e di sostanze nutritive nelle
cellule. Questo stato continua per un
lungo intervallo, fino ad arrivare alla
comparsa di una malattia”
Prof. Kusselman

Aumento di energia con RIKTA
Le cellule hanno migliore irrorazione
da ossigeno e sostanze nutritive

A) Cellule sane si maturano meglio e si dividono prima
B) Come reagisce la leucocita al Rikta.
Viene prodotto ossido di azoto tramite NO SINTESI
Rilassa le fibre muscolari dei vasi capillari, migliora la circolazione sanguigna. Le cellule hanno una migliore irrorazione di ossigeno e
sostanze nutritive.
C) RIKTA e Radicali liberi
I radicali liberi sono molecole tossiche.
Con l’apporto di energia Rikta vengono separati e si uniscono in molecole non nocive.
IL CORPO SI DISINTOSSICA
D) Irradiazione Mitotica
A.G. Gurwitsch
Ogni cellula: un bio laser

La terapia quantica è in grado di esercitare una stimolazione energetica per mezzo di biosegnali su tutto l’intero organismo, in modo da intensifi care l’oscillazione vitale delle cellule, e sostenerne i processi di autoguarigione.
“ La creazione artificiale del campo magnetico terrestre, dell’irradiazione infrarossa e della luce rossa del sole può compensare la caduta del potenziale”.

La medicina quantica basa i suoi presupposti terapeutici sulla considerazione che ogni essere vivente ha una sua individualizzazione nel mondo circostante senza perderne le connessioni , ma separandosi da esso in modo netto.
Gli esseri umani così come qualsiasi altro essere vivente, sono dei complessi sistemi biologici aperti in relazione dinamica con l’ambiente esterno. Essi soggiacciono alla legge universale della degradazione dell’energia e dell’accrescersi di entropia, ma riescono ad opporsi a questa degradazione e quindi a mantenere basso l’accrescimento di entropia ricorrendo all’assunzione di energia e di materia dall’esterno e cedendo all’esterno energia degradata, sottoforma di calore che non può più produrre lavoro utile.
L’energia attinta dall’esterno è quella fornita dalle radiazioni solari (caratterizzata da una specifica gamma di frequenza e lunghezza d’onda) che vengono assorbite dai sistemi viventi costituendo un fattore indispensabile per l’organizzazione e per contrastare la tendenza alla degradazione e al disordine.
Le strutture proteiche biologiche hanno una loro frequenza di oscillazione e di vibrazione, a livello elementare e atomico e si comportano con una precisa ed unica lunghezza d’onda aventi uno spettro di oscillazione elettromagnetica preciso, forte ed individuale.
Di conseguenza, quando vengono sottoposte ad un campo di forze oscillante con la stessa frequenza, i due sistemi entrano in risonanza.
I biopolimeri in questione essendo dei dipoli, si orientano secondo le linee di forza del campo stesso, polarizzandosi ad un livello elevato e costituendo così una riserva di energia utilizzabile per ripolarizzare membrane cellulari lese o biopolimeri depolarizzati.

COME LAVORA RIKTA NELLA TERAPIA QUANTICA

  1. IRRADIAZIONE INFRAROSSA-LASER
  2. IRRADIAZIONE INFRAROSSO AD AMPIO SPETTRO
  3. LUCE ROSSA
  4. CAMPO MAGNETICO COSTANTE

Questi quattro sistemi integrati agiscono contemporaneamente grazie ad un microprocessore che ne coordina le emissioni e a degli speciali applicatori che trasmettono il segnale dando origine di fatto ad un unico impulso che lavora sulla lunghezza d’onda di scambi di informazione biologica extra ed intracellulari.
Tutto ciò dà origine a quel fenomeno che in fisica va sotto il nome di “risonanza” e cioè di coincidenza tra la frequenza di oscillazione di un sistema emittente e di uno ricevente. L’uso pratico e le varie sperimentazioni hanno dimostrato che gli effetti ottenuti dall’azione simultanea dei quattro diversi biosegnali sono maggiori e più efficaci rispetto all’azione ottenuta dai quattro sistemi usati singolarmente. Osservato a livello fisico, si distinguono cinque tipi di azione alternata sul biotessuto.
La riflessione dipende dallo spettro dell’irradiazione, dal grado di pigmentazione della pelle e dalla sua grinzosità, dal grasso e dalla sua umidità. Nella regione ad infrarosso la pelle può riflettere il 40% dell’irradiazione. La riduzione della riflessione, e contemporaneamente l’aumento dell’efficacia d’azione, può essere accelerato con la pulizia delle zone trattate con etere e con una soluzione di iodio. Inoltre, si può raggiungere un flusso ematico locale, con il diretto contatto sulla pelle di leggere pressioni che permettono una più forte trasparenza cutanea.
Ricercatori in tutto il mondo hanno mostrato che l’irradiazione ad infrarossi viene assorbita in una ragione di 860 – 960 nm dalla pelle fino al 25 – 30 %.
Dai muscoli e dalle ossa fi no al 30-80% e dagli organi parenchimatosi fino al 100%.
L’effetto dell’irradiazione del sistema RIKTA è legato al suo alto potere di penetrazione nei tessuti, senza peraltro effetto termico apprezzabile. Inoltre, l’energia irradiata non causa nessun processo distruttivo a carico dei tessuti, in quanto essa non è in grado di distruggere i collegamenti
intermolecolari del biopolimero, ed è coerente solo per le zone biologicamente attive.
La fotoenergia irradiata, tuttavia, è sufficiente a stimolare e a dare impulso agli atomi. Inoltre, viene consumata quasi completamente per le reazioni fotofisiche, e quindi trasformata in calore.

IRRADIAZIONE INFRAROSSA-LASER:

Attivazione della sintesi proteica
Attivazione enzimatica
Aumento dell’acido fosforico della adenosia
Miglioramento della microcircolazione
Armonizzazione della composizione biologica ematica e
dello stato del sangue
Rigenerazione tissutale
Potenziamento e attivazione della sintesi del collagene
Azione antifi ammatoria
Analgesia o eliminazione del dolore
Attività ipocolesterolezzante
Stimolazione del sistema immunitario
Azione antiossidante
Aumento della sintesi delle prostaglandine
Riduzione del glucosio e dei lipidi totali

IRRADIAZIONE INFRAROSSO AD AMPIO SPETTRO:

Diminuzione del danno locale con riduzione dell’effetto chemiotattico e normalizzazione della permeabilità
vascolare e riassorbimento dell’edema
Azione sui recettori cutanei e diminuzione della soglia del dolore
Attivazione della microcircolazione sanguigna
Prevenzione e trattamento della PEFS
Potenziamento delle cellule epiteliali e della pelle
Azione sul sistema neurovegetativo, mediata dal sistema endocrino

LUCE ROSSA:

Azione lenitiva locale
Miglioramento della circolazione sanguigna
Attivazione dei processi riparativi dei tessuti, delle ossa, dei tendini ecc. mediata dall’aumento del flusso
circolatorio e della ripolarizzazione cellulare.
Ripolarizzazione delle molecole di actina e miosina del sistema di contrazione muscolare.
Azione sulla Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica

CAMPO MAGNETICO COSTANTE:

Analgesia o eliminazione del dolore
Aumento del potenziale red-ox delle cellule
Miglioramento del trofi smo cellulare
Stimolazioni delle difese naturali
Azione sul sistema endocrino, tra cui Ipotalamo ed Ipofisi

EFFETTI CLINICI SINERGICI DEI VARI COMPONENTI
1. Effetto analgesico, in presenza di patologie infiammatorie e traumi. Il meccanismo di alleviamento del dolore è complesso: le pulsazioni dolorose dall’area infiammata vengono bloccate attraverso meccanismi spinali e centrali, la produzione di neuro-ormoni (in particolare le endorfine) aumenta e gli effetti vengono applicati sui meccanismi patogenetici che causano dolore attraverso l’introduzione del riassorbimento dell’emorragia dopo il trauma, l’infiltrazione infiammatoria ecc.

2. Effetto antiedematoso, grazie ad un aumento del diametro delle venule, del deflusso venoso e del flusso linfatico (drenaggio linfatico).

3. Effetto antinfiammatorio, grazie al miglioramento della circolazione nell’area infiammata e a un forte aumento del numero delle cellule sanguigne impegnate nella fagocitosi, all’aumento del deflusso venoso dall’area infiammata, che favorisce l’eliminazione delle tossine di virus e batteri e dei prodotti di scarto dai tessuti intracellulari; viene stimolata l’immunità sistemica cellulo-mediata con conseguente azione antiossidante per aumento del potenziale red-ox delle cellule.

4. Effetto vascolare. La terapia migliora il tono delle arterie attraverso il sistema nervoso vegetativo: il tono dei vasi spastici diminuisce e quello dei vasi atonici aumenta, il che stimola il flusso sanguigno nei vasi terminali, elimina gli edemi e migliora la microcircolazione.

5. Effetto rilassante (antispastico) sui muscoli lisci e scheletrici per ripolarizzazione delle molecole di actina e miosina del sistema di contrazione muscolare.

6. Effetto antiallergico – stimolazione della produzione, da parte delle cellule, di sostanze che diminuiscono l’ipersensibilità dell’organismo agli allergeni del cibo e ad altri allergeni.

7. Effetto immunomodulatore: in presenza di una diminuzione di una non specifica immunità e immunodeficienza sistemica e cellulare in pazienti affetti da frequenti bronchiti, polmonite o angina, viene modulata la funzione immunologica.
8. Il metabolismo minerale, proteico e lipidico viene normalizzato in pazienti affetti da obesità, arteriosclerosi, gotta e patologie articolari.

9. Viene normalizzata la funzione ormonale – ad esempio, la secrezione endocrina in pazienti con asma bronchiale, diabete mellito, infertilità secondaria e prostatite cronica.

10. Attivazione dei processi riparativi dei tessuti, (ossa, tendini ecc), stimolazione della cicatrizzazione delle ferite in presenza di lesioni trofiche, ferite non rimarginate per lungo tempo ed erosioni.

11. Riassorbimento rigenerazione tessutale (effetto defibrotide) sul tessuto fresco della cicatrice dopo un trauma, bruciature e operazioni chirurgiche.

12. Effetto cosmetico – miglioramento del tono, dell’emodinamica e nutrizione della pelle del viso, con conseguente risoluzione di problemi cutanei.

INDICAZIONI
-Patologie degli organi del sistema circolatorio: distonia neurocircolatoria, livello 1° e livello 2° – ipertensione essenziale, patologie al cuore di tipo ischemico, arteriosclerosi dei vasi delle estremità, angiopatia diabetica, vene varicose alle gambe e lesioni trofiche.
-Patologie respiratorie: bronchiti acute e croniche, tracheiti, polmonite lombare allo stadio risolutivo, asma bronchiale a livello di esacerbazione decrescente e remissione.
-Patologie del sistema nervoso centrale: neurosi, encefalopatie arteriosclerotiche, post-traumatiche e tossiche (da alcol), patologie del sistema nervoso periferico: neuriti, neuropatie compressionali ischemiche, post-traumatiche, tossiche (alcol), virali (herpes zoster), endocrine (diabetiche), neuropatie postinfluenzali e polineuropatie.
-Patologie del sistema nervoso periferico: neuriti, neuropatie e polineuropatie (compressionali-ischemiche, post-traumatiche (alcol), virali (herpes zoster), endocrine (diabetiche), infettive (post-influenzali).
-Patologie dell’apparato digestivo: gastriti croniche, gastroduodeniti, discinesia del tratto biliare, dello stomaco e intestino.
-Patologie del sistema locomotorio: lesioni infiammatorie, degenerativo-distrofiche e traumatiche della spina dorsale e dei legamenti.
-Patologie del tratto urogenitale: cistalgia, prostatite cronica, infiammazione annessa cronica, mestruazioni dolorose, mastiti.
-Patologie alle orecchie, naso e gola: riniti acute e croniche, sinusiti mascellari, otiti catarrali dell’orecchio medio ed esterno, tonsilliti croniche.
-Patologie orali: parodontiti, paradentosi, artriti temporomandibolari.
-Patologie della pelle e del grasso sottocutaneo: foruncolosi, carbonchio, idroadenite allo stadio di disidratazione o dopo la discissione della cavità purulenta; ferite in corso di epitelizzazione, psoriasi localizzate (placche larghe).

Le apparecchiature RIKTA garantiscono l’assenza di effetti collaterali indesiderati, dovuto alla sua bassa azione energetica.