Cercate la strada giusta

Nel mezzo del cammin della mia vita, mi sono ritrovata in una selva oscura… La mia storia potrebbe cominciare proprio così. Mi chiamo Paola, ho 48 anni e circa 2 anni fa, mi è stata diagnosticata una malattia demielinizzante di origine autoimmune.

Potete immaginare l’angoscia e la disperazione in cui sono caduta dopo una sentenza così infausta. La tua vita improvvisamente cambia prospettiva, smarrisci la strada maestra e precipiti nel baratro della depressione, soprattutto quando ti rivolgi alla medicina tradizionale, che non sa darti risposte confortanti ma ti propone solo protocolli da rispettare per diventare così un malato a tutti gli effetti. Non ho mai creduto molto nella medicina allopatica, e quindi ho rifiutato di seguire il protocollo ospedaliero e armata di pazienta e tenacia ho cercato un alternativa.

Remando contro corrente, grazie a internet, leggendo le testimonianze di persone che erano “rinate” dopo la rimozione delle amalgame dentali, sono approdata nello studio dei dottori Perotti e Piscolla, trovando conferma all’ipotesi che anche il mio vecchio lavoro di assistente alla poltrona potesse in qualche modo aver contribuito allo sviluppo della mia patologia, che non ha cause certe ma soprattutto cure risolutive.

Posso affermare che quest’anno trascorso tra rimozioni e disintossicazione, non è stata di certo una passeggiata, ma non per il dolore pressoché inesistente, ma per l’evidenziarsi di alcuni sintomi che la medicina tradizionale avrebbe senz’altro ricondotto alla mia malattia, ma che in me hanno confermato proprio per la loro stranezza, la convinzione di aver imboccato la strada giusta.
Ora non sono ancora guarita, ma siccome non stiamo parlando di raffreddore, il solo fatto che alcuni sintomi sono notevolmente diminuiti (confusione mentale, stanchezza eccessiva, urgenza minzionale ecc.) mi fa ben sperare. Soprattutto ho imparato a procedere a piccoli passi, ma con più forza e determinazione, e scusate la presunzione, con la voglia di guarire.

Non sono di certo una persona molto credente, ma se di miracoli dobbiamo parlare, è perchè ho trovato sulla mia strada le persone giuste al momento giusto. E’ un vero miracolo infatti oggigiorno essere seguiti da medici che capiscono ed analizzano con te quegli strani sintomi di cui soffri e che tutti sottovalutano.
Quando qualcuno vi dirà che non c’è alternativa alla vostra sofferenza, non credetegli e provate strade alternative, credendo in voi e nella possibilità di farcela. Non potrete così rimproverarvi di non averci provato. Ma attenzione che il cammino verso la guarigione sarà lungo e il percorso non sempre agevole, non scoraggiatevi e ricordate che con buoni compagni di viaggio tutto sarà più facile.
Buon viaggio a tutti!

Paola