Risollevarsi fisicamente (e moralmente)

Come succede molte volte alle persone normali, che sono dotate di una intelligenza normale, ma che non si informano a dovere sulle varie possibilità che esistono riguardo la cura delle proprie malattie, anche a me il CASO ha contribuito a risolvere un molto importante, per non dire grave, problema si salute.

Era l’estate 2010 ed io andai da un nuovo dentista a curare i denti. Il dott. Perotti mi parlò della possibilità di curare i denti (ed intervenire su quelli già curati in precedenza) in maniera diversa da come li avevo curati fino a quel momento e cioè della possibilità di utilizzare la pasta bianca anzichè il cosidetto “amalgama”.

Oggi ringrazio Dio di aver accettato la modalità di cura consigliatami dal dott. Perotti e dalla dott. Piscolla, sua moglie e medico omotossicologo. Molti dei miei annosi disturbi di seguito elencati, si sono notevolmente attenuati permettendomi di vivere un po’ meglio e cioè:
* Si e’ attenuata la congiuntivite, che oltre a darmi costantemente irritazione non mi permetteva di toccare i miei occhi neanche con la punta delle dita,
* E’ diminuita notevolmente la pressione di entrambi gli occhi (da 19 è passata a 16),
* L’analisi delle urine non evidenzia più la costante presenza (fino all’estate 2010) di tracce di sangue,
* La mia insufficienza cronica della ghiandola tiroidea è leggermente migliorata.

I summenzionati miglioramenti hanno contribuito a sollevarmi leggermente fisicamente e, forse, fattore ancora più importante a farmi stare meglio moralmente ed a farmi apprezzare maggiormente il prezioso valore della vita.

Terni, 22 marzo 2011

P.S.